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Wemed
Plus Donne e sviluppo tra innovazione e società
dell'informazione.
Indicazioni
programmatiche
Motivazioni del progetto
Il progetto ha preso spunto dal semestre europeo
di Presidenza italiana, ispirazione dal Ministero
per l'Innovazione e le Tecnologie, indicazioni
dal Ministero delle Pari Opportunità ed impulso
dalle associazioni femminili europee, del Mediterraneo
e dei paesi dell'Est, che hanno sensibilizzato
da tempo la trattazione di queste tematiche.
Donne del Mediterraneo già dalla sua nascita se
ne è fatta interprete sancendolo statutariamente.
Patrocini e collaborazioni:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Ministero Pari Opportunità
- Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie
- Ministero della Funzione Pubblica
- Ministero delle Comunicazioni
- Ministero delle Attività Produttive
- Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
- Ministero dell'Economia e delle Finanze
- Ministero dell'Istruzione
- Ministero per le Politiche Comunitarie
- Ministero degli Esteri
- Ministero dell'Interno
- Comunità Europea
- ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani
- UPI (Unione Province Italiane)
- INTA (International Network for Urban Development)
- CENSIS
- Ernst & Young
- Regioni, Province e città coinvolte.
Delineazione del progetto
Il progetto si articola in una serie di azioni
trasversali e concertate, finalizzate a raggiungere
gli obiettivi che le parti si sono prefissate.
Periodo: da settembre 2003 a novembre 2006.
Obiettivo città iniziali da coinvolgere:
100.
Ciclo di seminari di
un giorno:
il coinvolgimento di un campione significativo
di tutte le città italiane da dicembre 2003 a
dicembre 2004, che attraverso la loro esperienza
possano consentirci di dare concretezza ad un
Libro bianco sull'e-Government e l'innovazione
con casi concreti e particolarmente utili di "buone
prassi" da riproporre alla comunità internazionale
in occasione di convegni, dibattiti, seminari,
ecc. Le modalità di partecipazione al progetto
sono precisate in un Avviso di gara pubblicato
su alcuni siti ministeriali e sul sito di Donne
del Mediterraneo.
Premiazione:
premiazione delle migliori azioni realizzate e
delle migliori idee progettuali italiane, selezionate
da una Commissione tecnica composta da membri
dei Ministeri coinvolti e da altri partners del
progetto. L'evento si svolgerà all'interno
del convegno internazionale programmato.
Convegno internazionale:
Nel 2007 in data e sede da ridefinirsi si svolgerà
il convegno internazionale partecipato dai paesi
europei, dai paesi che sono entrati a far parte
della Comunità Europea, dai paesi mediterranei,
da una delegazione di paesi asiatici, delle due
Americhe e dell'Africa. In tale occasione si presenterà
il Libro bianco sull'esperienza delle "buone prassi"
italiane, che costituirà oggetto di discussione
e divulgazione da parte della Comunità Europea
e delle Istituzioni italiane, e si presenteranno
i casi più significativi dei Paesi partecipanti
sulle tematiche del progetto.
Gli atti del Convegno saranno riportati su CD-Rom
distribuiti fra i partecipanti e coloro che ne
faranno richiesta, ed inseriti sul sito web di
Donne del Mediterraneo.
Italia come Ambasciatrice
nel mondo:
a far data dal convegno internazionale il sistema
Paese Italia, costituito dal settore pubblico
e privato, porterà la propria esperienza presso
le Ambasciate italiane nel mondo con un una serie
di incontri (cocktail parties) rivolti ai decisori
pubblici e privati locali. Le finalità si ricondurranno
a presentare le esperienze raccolte attraverso
il Libro bianco per riproporle in altri contesti
ed eventualmente creare i presupposti per accordi
di natura commerciale con le forti lobby italiane
all'estero.
Processo comunicazionale:
a tutto il progetto sarà data ampia divulgazione
internazionale attraverso comunicati stampa, articoli
giornalistici, redazionali, dibattiti e via Internet
sul sito di Donne del Mediterraneo. Il Libro bianco
(distribuito anche su CD-Rom) verrà aggiornato
con cadenza annuale e tradotto in inglese, francese
e spagnolo.
Identificazione del
progetto:
tutto il progetto sarà identificato con la dicitura
"WEMED PLUS" (marchio registrato).
Il progetto ha l'obiettivo di verificare le azioni
innovative realizzate e/o promosse nei vari settori
e nel campo dell'ICT da donne che occupano cariche
istituzionali (Sindaci, Presidenti di Provincia,
Assessori, Consigliere, Consigliere di Parità,
Responsabili di Commissioni Pari Opportunità,
ecc.) all'interno degli Enti Locali (Regioni,
Province, Comuni, Comunità Montane) durante
il loro mandato di Amministratrici.
Le
aree tematiche della verifica sono:
-
-
EDUCAZIONE E CULTURA:
AMBIENTE
BENI E ATTIVITA' CULTURALI
FORMAZIONE
ISTRUZIONE
-
-
ISTITUZIONI E PROCESSI DECISIONALI:
COMUNICAZIONE
EMPOWERMENT
FINANZA INNOVATIVA
e-GOVERNMENT
-
-
LAVORO E ATTIVITA' ECONOMICHE:
ATTIVITA' PRODUTTIVE
OCCUPAZIONE
SVILUPPO
TURISMO
-
-
ORGANIZZAZIONE:
CONCILIAZIONE DEI TEMPI
MOBILITA'
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
SOCIETA' CIVILE
-
-
POLITICHE SOCIALI:
ANZIANI
DISABILI
FAMIGLIA
MINORI
SALUTE
Le Amministrazioni pubbliche
coinvolte nel progetto avranno due possibilità di
scelta:
a) Organizzare un seminario della durata di un giorno
nella propria città nelle date stabilite.
b) Predisporre una verifica tecnica interna degli
strumenti esistenti e redigere una relazione seguendo
le indicazioni dell'Avviso di gara.
I seminari saranno finalizzati ad una reciproca
riflessione sull'esigenza della Pubblica Amministrazione
di comunicare al cittadino la propria efficienza
ed i nuovi servizi a disposizione; al tempo stesso
saranno utili per verificare quali siano i bisogni
della popolazione e quali i mezzi e gli strumenti
presenti sul territorio per rispondere a tali necessità.
Si dovrà coinvolgere altresì il pubblico presente
ai seminari, che sarà invitato a pronunciarsi
con suggerimenti ed idee sollecitate dalle Amministrazioni
Pubbliche coinvolte. Una rilevazione statistica
accerterà la "Customer satisfaction"
dei cittadini rispetto ai servizi offerti dall'Amministrazione
Pubblica, ed in particolare il loro grado di rispondenza
alle esigenze reali.
Promotore:
Donne del Mediterraneo
- ONLUS (www.donnedelmediterraneo.org)
Organismo internazionale no-profit nato nel 1998
a seguito di un protocollo d'intesa sottoscritto
da diverse istituzioni e realtà accademiche e
culturali nazionali ed internazionali, il cui
scopo sociale è di costituire un network di donne
e uomini per dare un contributo allo sviluppo
socioeconomico del territorio euromediterraneo
e al turismo sostenibile, per favorire e promuovere
l'interscambio di informazioni, esperienze ed
idee progettuali, per facilitare la cooperazione
internazionale e per agire come punto di riferimento
fra enti istituzionali e cittadini dell'area mediterranea.
L'Associazione svolge da sempre un'azione di sensibilizzazione
sui decisori pubblici e privati in merito alle
problematiche che riguardano le donne.
Ha una sua storia fatta di successi, ha dimostrato
un'assoluta indipendenza da influenze o strumentalizzazioni
esterne di qualsiasi genere e/o colorazione politica
ed ha uno statuto innovativo rispetto agli standard
comuni, tra l'altro incentrato sull'uso e la diffusione
di strumenti informatici. Da queste azioni ha
tratto esperienze e riconoscimenti internazionali,
fra i quali una medaglia d'argento da parte del
Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi.
Supporto tecnico:
Parilli & Torraco - Associated
Consultants (www.parilli-torraco.org)
Gruppo internazionale specializzato da oltre un
trentennio nello sviluppo socioeconomico dei territori.
Ha dato il suo contributo a molti paesi e città
di successo nel mondo. Interviene nel processo
finanziario, comunicazionale e tecnico del progetto.
Si riportano i dati comparati relativi al
precedente progetto del ciclo di seminari realizzato
nel 2000/2001 sul tema "Donne e Turismo -
Come vivere e costruire un turismo sostenibile:
sfide e opportunità", presumendo quanto potrà
accadere con quello in corso.
La novità
del progetto:
a) Per la prima volta nel mondo si è voluto organizzare
un ciclo di seminari così strutturato, dedicato
alle donne, ai loro problemi, alle loro necessità,
e che allo stesso tempo fosse finalizzato ad individuare
le opportunità offerte dalla globalizzazione dei
mercati.
b) Per la prima volta nel mondo sono state coinvolte
diverse realtà in un breve periodo, che ha visto
partecipi direttamente 77 città italiane, altre
1200 collegate, realtà europee e decisori pubblici
e privati di tutto il mondo. Nel nuovo progetto
l'obiettivo è di svilupparlo con cento città.
c) Per la prima volta nel mondo si è cercato di
dare voce soprattutto ai "discenti", i quali hanno
lavorato per trovare delle soluzioni con i "docenti",
in un incontro per quanto possibile paritetico.
In questa occasione ascolteremo le Amministrazioni
Pubbliche ed i cittadini.
Le cifre:
Il progetto al quale avevamo dato seguito, che
aveva coinvolto tutta l'Italia, prevedeva una
spesa di circa 682.000 Euro. Il progetto attuale
ha una previsione di costi che si aggira sui 720.000
Euro.
Processo comunicazionale nei confronti delle
località coinvolte nello studio:
- 20 regioni, 77 città e 45 province coinvolte
direttamente nel progetto, a cui se ne sono
aggiunte altre che per motivazioni di programmazione
non abbiamo potuto inserire.
- 1200 città collegate che partecipano alla
rilevazione statistica.
- Paesi coinvolti oltre l'Italia: Austria, Algeria,
Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Inghilterra,
Marocco, Montenegro, Olanda, Spagna, Tunisia,
USA.
- Cartelle pubblicate, articoli e annunci redazionali
giornalistici con stima media ponderata (calcoli
prudenziali) di circa 300, oltre a notiziari
locali stimati in circa 350 (TV locali e stampa).
Costo medio presunto di impatto comunicazionale
per ogni singola amministrazione: Lit. 9.830
(Euro 5,08) ripartito nei due anni - Lit. 4.915
(Euro 2,54) per anno.
- Si è calcolato che oltre otto milioni di persone
siano state coinvolte nell'iniziativa.
- Avevamo dichiarato che il processo comunicazionale
di cui sopra si sarebbe sviluppato in progressione
geometrica a favore di tutte quelle località
che sono state coinvolte, indipendentemente
dalle loro azioni e dalle loro volontà. Era
una constatazione che si persegue nel tempo
ed è rilevabile oggi con le stesse città che
hanno partecipato e che noi riproponiamo nella
relativa brochure.
- 210.000 brochures stampate, 100.000 schede
di adesione, 25.000 comunicati, 10.000 cartelline
ed altro materiale cartaceo per circa 2,6 tonnellate
di carta, oltre a 80.000 fotocopie, inchiostro
per stampanti, carta intestata, ecc. Questo
è stato l'impegno solamente cartaceo. Resta
quello informatico che presumiamo abbia dato
i suoi risultati.
- 5600 lettere inviate
- 650 raccomandate
- 800 lettere inviate in postacelere
- 240 pacchi.
- Il bilancio preventivo rilasciato ad ogni
singola amministrazione committente, che faceva
parte integrante del Manuale delle procedure,
era stato corredato da esemplificazioni e modulistica
di cui alle indicazioni Comunitarie, ed in conformità
alla normativa UNI EN 29001 (UNI EN ISO 9001)
riguardante la certificazione del sistema di
qualità.
A fronte di questi risultati, in considerazione
dei temi da affrontare di grande attualità per
le Amministrazioni pubbliche e che costituiscono
una priorità per il Governo, noi riteniamo ragionevolmente
che il ritorno in termini di comunicazione e
di promozione per le parti coinvolte sarà certamente
significativo.
Per aggiornamenti sul progetto, leggete
qui.
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