Genova, 10 dicembre 2004. Una missione umanitaria italiana
partirà da Genova il 13 dicembre per Beslan, con
lo scopo di effettuare dal 14 al 18 dicembre una ricognizione
tesa a raccogliere tutte le informazioni utili sulla situazione
attuale, per incontrare gli operatori locali (medici dell'ospedale,
assistenti sociali, psicologi, ecc.) che stanno lavorando
sulle persone coinvolte nell'attentato che tra il 1 e il
3 settembre scorso, alla riapertura dell’anno scolastico,
seminò il terrore nella scuola n.1 della città
di Beslan (Repubblica dell’Ossezia del Nord, Caucaso,
Federazione Russa), lasciando sul terreno 331 morti, di
cui 172 bambini. E, vista la vicinanza del Natale, i partecipanti
alla missione consegneranno ai bambini di Beslan una piccola
parte dei giocattoli raccolti dal Comune di Trieste e dalla
Croce Rossa Provinciale di Trieste.
A guidare la missione è Anna Torraco, Segretario
Generale di Donne del Mediterraneo, associazione
internazionale no-profit con sede nella città della
lanterna, che a seguito di quei tragici avvenimenti ha lanciato
il progetto “Un futuro per Beslan” a favore
di quei bambini e delle loro famiglie, affinché sappiano
con certezza di non essere soli, e che l’aiuto viene
anche, e soprattutto, dopo l’emergenza.
“Sono passati oltre tre mesi dai tragici avvenimenti
di Beslan” - spiega Torraco, che è esperta
di tematiche socioeconomiche dei territori e membro di numerose
commissioni internazionali, “ ma sappiamo che è
un lasso di tempo insufficiente per superare il trauma della
violenza subita. Esso continua a manifestarsi sia nelle
centinaia di bambini e adulti sopravvissuti all'evento,
sia nella più ampia cerchia della popolazione civile,
in particolare fra i parenti e fra i compagni di scuola
degli ostaggi. Per questo il nostro progetto, di cui questa
missione è solo l’avvio, prevede una serie
di interventi differenziati su vari settori, nel corso di
un anno”.
La missione, che ha il patrocinio dei Presidenti di Camera
e Senato, si avvale anche dell’assistenza di alcuni
funzionari della Croce Rossa Italiana, tutti specialisti di
interventi internazionali: Eliseo Bertolasi, funzionario del
Mistero dell’Interno nonché interprete di russo,
Mauro Parilli, logista, esperto guerra NBC e Manager delle
catastrofi, esperto in sviluppo socioeconomico dei territori
per conto dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite,
e Rossano Rosso, esperto nella protezione civile e nei rapporti
internazionali.