PROGETTO DONNE E TURISMO
COMUNICATO STAMPA
Sintesi della nostra Conferenza Stampa programmata alle ore
12.30 del 23 Settembre 2000 - Località Riva del Garda (Trento),
all'interno della Borsa Internazionale del Turismo Montano.
BITM (Borsa Internazionale del Turismo Montano) Segreteria organizzativa
Tel. 0461 434200 - Fax 0461 434243. (organizzazione@btm2000.com)
Il progetto al quale abbiamo dato seguito riguarda un ciclo
di seminari che è in corso di programmazione in 78 città italiane
dal titolo "Donne e Turismo: come vivere e costruire un turismo
sostenibile. Sfide e opportunità". Turismo inteso quindi
come opportunità di lavoro, ambiente, trasporti, politiche agricole,
beni culturali, industria, commercio, lavori pubblici, Università,
pari opportunità e solidarietà sociale (che ci toccano da vicino),
ma anche formazione, giustizia (intesa altresì come equità fiscale)
per arrivare a delle "città educative". In tre sole parole:
sviluppo socioeconomico del territorio.
- Periodo: Settembre/Novembre 2000
- Promotori: Donne del Mediterraneo e ANCI
- Patrocinanti: Ministero dell'Industria, Commercio e
Artigianato - Ministero Beni e Attività Culturali - Ministero
Pari Opportunità - Ministero del Lavoro - Commissione Nazionale
Pari Opportunità - ENIT - (Regioni, Province e città non menzionate).
- In collaborazione e con il contributo di: AIDDA, Banca
del Salento, Banca Popolare Etica, Comen - Conferenza Mediterranea,
Confesercenti, Fondazione Nievo, INTA (International Network
for Urban Development), Touring Club Italiano, Women's World
Banking.
- Supporto tecnico e garante finanziario: Parilli & Torraco
- Associated Consultants.
Donne del Mediterraneo è nata per volontà di diversi
organismi istituzionali, accademici e culturali, nazionali,
internazionali e dei paesi Mediterranei, con il preciso intento
di costituire una rete di raccordo fra tutte le associazioni
femminili presenti sul territorio. Il suo scopo sociale è quello
di creare un network internazionale per dare un contributo allo
sviluppo socioeconomico del territorio euromediterraneo e al
turismo sostenibile, sensibilizzando i decisori pubblici e privati
in particolare su problematiche che riguardano le donne. Le
finalità sono quelle di favorire e promuovere l'interscambio
di informazioni, esperienze e idee progettuali mirate a sviluppare
la cooperazione internazionale.
Perché organizzare questi seminari:
L'idea è emersa a Madrid lo scorso anno in occasione del convegno
mondiale sul turismo urbano del quale si sono fatti interpreti
l'Organizzazione Mondiale del Turismo, INTA (International Network
for Urban Development) e l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni
Italiani). Donne del Mediterraneo si è fatta carico di dare
concretezza alle idee, supportata tecnicamente dalla Parilli
& Torraco - Associated Consultants, che ha fornito garanzie
operative e finanziarie.
Quale lo scopo:
Lo scopo è quello di avere un quadro generale nazionale, nelle
singole realtà territoriali, delle donne che "fanno" il turismo
e che lo vivono in tutti i suoi aspetti: operatrici, creatrici
d'impresa, donne che integrano la loro occupazione con altra
correlata (agriturismo, laboratori artigianali inseriti nei
circuiti turistici, ecc.), donne impegnate nella cultura, nell'ambiente
e nella salvaguardia delle tradizioni locali, donne che si confrontano
tra pubblico e privato nelle responsabilità e nelle scelte strategiche.
L'obiettivo è di rafforzare il ruolo della donna come parte
integrante e non solo come spettatrice dello sviluppo socioeconomico
del territorio.
La novità di questi seminari:
a) E' la prima volta nel mondo che si organizza un ciclo di
seminari così strutturato, dedicato esclusivamente alle donne,
ai loro problemi, alle loro necessità, e che allo stesso tempo
è finalizzato ad individuare le opportunità offerte dalla globalizzazione
dei mercati.
b) E' la prima volta nel mondo che vengono coinvolte diverse
realtà in un breve periodo (tre mesi), in un ciclo di seminari
che coinvolgerà direttamente 78 città italiane, altre 1200 collegate,
realtà europee e decisori pubblici e privati di tutto il mondo.
c) E' la prima volta nel mondo che si cercherà di dare voce
soprattutto ai "discenti", che cercheranno di trovare delle
soluzioni con i "docenti", in un incontro fatto di "luci colorate"
che agiranno per alimentare un crepitante crogiolo di idee al
quale noi daremo voce.
Le peculiarità di questi seminari:
a) Una idea condivisa e partecipata fra una Associazione rappresentante
una larga maggioranza di popolazione prevalentemente femminile
e le amministrazioni pubbliche di un grande Paese che ha un
suo ruolo strategico nel mondo, in un rapporto realmente democratico,
instaurato alla pari.
b) Un dibattito nazionale sviluppato e fotografato nelle singole
realtà, mirato a far emergere esigenze locali nella specificità
del luogo, prescindendo dalle influenze fuorvianti esterne.
c) Un tentativo riuscito di coinvolgimento delle diverse amministrazioni
pubbliche, spesso di colorazione diversa e quindi più propense
ad alimentare conflittualità rispetto ad un lavoro sinergico
di gruppo, le quali hanno lavorato ognuna con le proprie risorse
umane emotivamente coinvolte in un progetto comune che ha favorito
il dialogo e con questo l'azione.
d) Verifica delle procedure burocratiche non sempre finalizzate
all'efficienza, delle regolamentazioni a volte bizzarre, del
rapporto "cittadino-amministrazione pubblica" non sempre in
linea con le aspettative. Da questa esperienza si cercherà di
prendere spunti per trovare delle soluzioni che possano avvicinare
le parti in un processo di sensibilizzazione comune.
Le cifre:
· Il progetto che sta coinvolgendo tutta l'Italia al quale abbiamo
dato seguito prevede una spesa stimata di circa 1 miliardo e
320 milioni di lire, di cui 270 milioni corrisposti dalle città
come contributo alle nostre spese, più altri 445 milioni per
i servizi organizzativi locali (da noi non computate) e 108
milioni circa previsti per le sponsorizzazioni private, per
un totale di circa 378 milioni. Restano 942 milioni da finanziare
che potrebbero essere coperti da programmi comunitari.
· Lo stato di avanzamento del progetto è in corso di attuazione,
per cui sino ad agosto 2000 non sussistono problemi salvo quelli
di natura finanziaria per il Proponente, in quanto l'iniziativa
per regolamentazioni varie generalmente viene finanziata dopo
che l'evento si è verificato, e nel caso di alcune amministrazioni
pubbliche con tempi tecnici che richiedono mesi prima dell'erogazione.
Verrà effettuato un monitoraggio sulla regolamentazione e sull'efficienza
delle varie Amministrazioni pubbliche coinvolte.
· Per eventuali deficit si ricorrerà al volontariato delle associate
per portare a termine il progetto.
· Si potranno prevedere forme di finanziamento su titoli di
credito o prestiti fiduciari.
Analisi dei costi:
· Investimento medio ponderato su 78 città per la realizzazione
dello studio Lit. 17.136.000
· Computazione di cui sopra dedotta del contributo medio a città
Lit. 13.636.000
· Costo medio stimato a località Lit. 16.490.850
· Costo medio per singola amministrazione Lit. 6.390.000
Partecipazione al progetto:
20,43 % Amministrazioni pubbliche (il loro apporto medio al
progetto è del 37,28%)
8,18 % Sponsors privati
71,39 % Contributi comunitari
100 %
Quali gli sviluppi:
· Sintesi dei lavori e delle idee più innovative e significative
raccolte in una pubblicazione che sarà inviata all'Unione Europea,
all'Organizzazione Mondiale del Turismo, alle Regioni, alle
Università, alle amministrazioni pubbliche coinvolte, e a tutte
quelle che ne faranno richiesta.
· Comunicati stampa ai mass media e a tutte le riviste specializzate.
· Presentazione di un documento formale a Lille (Francia) in
occasione dell'incontro dei Ministri europei del turismo in
data 20-25 Novembre.
· Presentazione della pubblicazione e di un documento formale
al Convegno mondiale del "G8 allargato al femminile" da noi
promosso che coinvolgerà anche i Paesi in via di sviluppo, che
realizzeremo a Tunisi presumibilmente nel periodo marzo 2001,
quale contributo al G8 che si svolgerà nel giugno 2001 a Genova.
La conferenza stampa è stata fissata a Roma il 9 ottobre
prossimo alle ore 11.00 presso la sede dell'Ambasciata tunisina:
interverrà in visita di Stato la Ministra tunisina Néziha Zarrouk
nostra Presidente, tutto il Consiglio Direttivo al completo
e una rappresentanza del Governo italiano. Con l'occasione saranno
illustrati meglio i nostri progetti e le iniziative che stiamo
perseguendo per dare il nostro contributo al Mediterraneo nel
suo processo di pace e di solidarietà. Seguirà un rinfresco
offerto dall'Ambasciata.
· Città educativa - presentazione dei lavori a Lisbona dal 21
al 24 novembre prossimi.
· Coinvolgimento delle realtà partecipanti al ciclo di seminari
nel Convegno su "Donne e Turismo nel Mediterraneo" che realizzeremo
in data e luogo da stabilirsi.
· Sintesi concettuale tradotta nelle varie lingue e divulgata
dalle nostre sedi distaccate del Marocco, Algeria, Tunisia,
Egitto e Montenegro, oltre a quelle italiane presenti nelle
principali città.
Il documento riepilogativo costituirà parte integrante dei lavori
svolti nel Convegno mondiale sul turismo urbano di Madrid del
10-12 novembre '99 e del Convegno internazionale sul turismo
in corso di programmazione.
Processo comunicazionale nei confronti delle località coinvolte
nello studio:
· 20 regioni, 78 città e 45 province coinvolte direttamente
nel progetto a cui se ne stanno aggiungendo altre.
· 1200 città collegate che partecipano alla rilevazione statistica
· paesi coinvolti oltre l'Italia: Marocco, Algeria, Tunisia,
Giordania, Egitto, Montenegro, Spagna, Francia, Grecia, Olanda,
Austria, Inghilterra, USA.
· Cartelle pubblicate, articoli e annunci redazionali giornalistici
con stima media ponderata (calcoli prudenziali) di circa 300,
oltre a notiziari locali stimati in circa 350 (TV locali e stampa).
Costo medio presunto di impatto comunicazionale per ogni singola
amministrazione: Lit. 9.830 ripartito nei due anni - Lit. 4.915
per anno.
· Il processo comunicazionale di cui sopra si svilupperà in
progressione geometrica a favore di tutte quelle località che
sono state coinvolte, indipendentemente dalle loro azioni.
· 210.000 brochures stampate, 100.000 schede di adesione, 25.000
comunicati ed altro materiale cartaceo per circa 2,6 tonnellate
di carta, oltre a 80.000 fotocopie, inchiostro per stampanti,
carta intestata, ecc.
· 5600 lettere inviate.
· 650 raccomandate.
· 800 lettere inviate in postacelere.
· 240 pacchi.
Il bilancio preventivo rilasciato ad ogni singola amministrazione
committente fa parte integrante del Manuale delle procedure,
corredato da esemplificazioni e modulistica di cui alle indicazioni
Comunitarie ed in conformità alla normativa UNI EN 29001 (UNI
EN ISO 9001) riguardante la certificazione del sistema di qualità.
Documentazione a richiesta presso la segreteria della conferenza
stampa o in caso di esaurimento può essere richiesto presso
la nostra sede salvo disponibilità.
Tutte le indicazioni relative alle giornate di lavori per ogni
città coinvolta verranno aggiornate in tempo reale sul nostro
sito Internet.
Quant'altro non specificato e riportato sarà realizzato compatibilmente
con le nostre risorse e con lo spirito e l'entusiasmo che animano
le nostre azioni.